Moda e Design Industriale
Disegno industriale
Descrizione del Corso
Il Corso di Studio in Moda e Design Industriale (classe L-4) ha durata triennale e prevede l'acquisizione di 180 CFU. Il percorso è offerto dal Dipartimento di Promozione delle Scienze Umane e della Qualità della Vita dell'Università Telematica San Raffaele Roma ed è erogato in modalità prevalentemente a distanza, in lingua italiana. L’accesso al percorso formativo è libero. È prevista tuttavia la verifica del possesso della preparazione iniziale mediante un test, non vincolante per l’immatricolazione, erogato on-line.
Riconoscendo il ruolo del Design come motore e fattore strategico dell’innovazione, il corso è strutturato per fornire le conoscenze e competenze necessarie alla definizione di designer che, all’interno del sistema produttivo e sociale, sappiano ideare, progettare e allestire spazi e contesti (design di interni o esterni) legati al settore del design o della moda; ideare e progettare elementi di una collezione; progettare nell'ambito di contesti commerciali e dell'editoria specializzata; operare nel campo della comunicazione e promozione del prodotto.
A tal fine, il corso si articola su due curricula specifici, uno con indirizzo Moda ed uno con indirizzo Design, concepiti per armonizzare sia l'approfondimento delle materie di base, necessarie per l'eventuale prosieguo degli studi, che lo sviluppo di competenze applicative, diversificate e caratterizzanti per i due ambiti, particolarmente richieste per l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro.
Il percorso formativo intende trasmettere agli studenti la ‘cultura del progetto’ come valore e come mezzo d'innovazione e strategia ponendo attenzione alle diverse aree di declinazione del Design quali quella progettazione del prodotto e del processo - sia per la Moda che per il Design - il marketing, la comunicazione e la distribuzione. Il Corso di Studio prevede quindi l'acquisizione da parte dello studente delle conoscenze teorico-pratiche necessarie allo svolgimento delle attività progettuali a partire dalla fase di ideazione del prodotto/processo fino alla sua realizzazione.
Il tirocinio e la prova finale, parte integrante del percorso formativo, sono strettamente mirati a caratterizzare l'esperienza delle figure professionali in uscita.
Le attività formative non laboratoriali sono erogate interamente on-line attraverso una piattaforma dedicata all'interno dell'infrastruttura tecnologica di Ateneo. Gli insegnamenti laboratoriali, invece, prevedono lo sviluppo di parte delle attività in presenza.
Gli studenti possono fruire di numerosi servizi resi disponibili e accessibili on-line dall’Ateneo attraverso il portale e la piattaforma didattica.
Il laureato in Moda e Design Industriale potrà proseguire gli studi in percorsi di laurea Magistrale, partecipare a Master di I livello, operare direttamente nel mondo del lavoro o inserirsi all'interno di strutture professionali e aziendali dei settori moda e design e degli indotti correlati: maison, atelier, brand, griffe, aziende produttive, agenzie, media, società di servizi, show room, enti fieristici, organizzazioni di settore.
Obiettivi formativi Il Corso di Laurea in Moda e Design Industriale (classe L-4) ha l’obiettivo di formare una figura professionale qualificata, capace di operare nei diversi ambiti del design e della moda, con una preparazione culturale e scientifica solida e aggiornata.La formazione si articola in sei principali aree disciplinari:Discipline di Base – Offrono le fondamenta teoriche e tecniche indispensabili per affrontare i progetti di design. Comprendono elementi di matematica, informatica, disegno tecnico, storia dell’arte, teoria del design e conoscenza dei materiali.Industrial Design e Progetto – Sviluppano la capacità progettuale nei settori del prodotto e della moda. Gli studenti imparano a ideare e risolvere problemi progettuali attraverso soluzioni creative, con attenzione agli aspetti estetici, tecnici, funzionali e culturali.Architettura degli Interni e Allestimento – Forniscono competenze per progettare spazi interni e allestimenti, con particolare attenzione alla qualità degli ambienti, alla loro funzionalità e coerenza rispetto ai contesti d’uso (abitativi, lavorativi, culturali).Comunicazione, Video e Fotografia – Potenziano la capacità di raccontare e valorizzare i progetti attraverso linguaggi visivi e multimediali, approfondendo i processi comunicativi, la produzione audiovisiva e l’uso strategico dei media.Discipline Economiche – Offrono gli strumenti per comprendere il funzionamento delle imprese del settore, affrontando temi come marketing, brand management, organizzazione produttiva e valorizzazione del progetto, anche in ottica internazionale.Discipline Storiche, Antropologiche e Sociologiche – Forniscono una solida base critica e culturale, utile per comprendere i fenomeni sociali, artistici e culturali che influenzano il design, collocandolo in una prospettiva storica e antropologica.Accanto a queste aree, il corso persegue obiettivi formativi trasversali e professionalizzanti:Fornire conoscenze aggiornate sui processi del design e della moda, in relazione alle trasformazioni tecnologiche e culturali;Sviluppare la capacità di applicare metodi progettuali concreti, usando strumenti sia analogici sia digitali;Comprendere i meccanismi economici e comunicativi del settore per elaborare strategie efficaci;Potenziare la collaborazione in team interdisciplinari e la gestione autonoma del progetto;Comunicare progetti e idee in modo chiaro, efficace e professionale, anche in contesti internazionali;Promuovere un approccio etico e sostenibile al design.Infine, il corso punta a sviluppare nei laureati tre competenze chiave:Autonomia di giudizio, per valutare criticamente materiali, tecnologie e strategie in funzione dei diversi obiettivi progettuali;Abilità comunicative, per presentare progetti in modo efficace, lavorare in gruppo e dialogare con interlocutori diversi;Capacità di apprendimento, per aggiornarsi costantemente, esplorare nuovi strumenti e affrontare i cambiamenti del settore con flessibilità. Sbocchi Occupazionali I laureati del Corso di Studio in Moda e Design Industriale sono in grado di collaborare con diverse figure professionali, quali designer senior, ingegneri, esperti di marketing, comunicatori e responsabili delle vendite, integrando in modo efficace competenze di design e project management. La loro preparazione li rende adatti a lavorare efficacemente in team multidisciplinari, facilitando il dialogo tra professionisti con competenze diverse. Possono pertanto trovare impiego in vari ambiti professionali. Gli sbocchi occupazionali principali includono:Industria della moda e del design industrialeProgettista di prodotto: sviluppo di collezioni e prodotti, sia nel campo della moda che del design industriale.Designer di interni o spazi espositivi: progettazione di spazi commerciali e espositivi;Branding e comunicazione visiva:Brand strategist: gestione dell’identità visiva e del posizionamento di un marchio, sviluppando strategie di branding allineate alle tendenze di mercato.Esperto in comunicazione visiva e marketing: pianificazione e implementazione di strategie di comunicazione multicanale per promuovere prodotti e marchi, con particolare attenzione al digital marketing e all’uso dei social media.Settore commerciale e retail:Retail designer: pianificazione e gestione della strategia distributiva, con attenzione al design degli spazi di vendita e alla user experience.Visual merchandiser: sviluppo di layout e presentazioni visive nei punti vendita, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti e migliorare l’esperienza d’acquisto.Consulenza e libera professione:Consulente di design e brand management: collaborazioni con aziende per sviluppare strategie di prodotto, design, branding e comunicazione.Designer freelance: progettazione di prodotti, spazi e strategie per diversi settori, lavorando come libero professionista.Inoltre, con ulteriori percorsi di specializzazione (master o laurea magistrale che preveda la classe L4 come titolo di accesso), il laureato può accedere a ruoli più elevati, come manager di progetti complessi, direttore creativo o responsabile della strategia di prodotto e brand di grandi aziende del settore. Requisiti e conoscenze richieste per l’accesso Per essere ammessi al Corso di Studio occorre possedere un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero, dopo dodici anni di scolarità̀, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente e che consenta l’ammissione all’Università̀ e al Corso di Studio prescelto nel Paese ove è stato conseguito (cfr. Circolare del Ministero http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/).Tutti gli studenti ammessi devono possedere un’adeguata preparazione iniziale al fine di poter affrontare con profitto il percorso formativo. La preparazione iniziale, richiesta per il Corso di Studio, prevede conoscenze e competenze negli ambiti scientifici della matematica, logica, storia, storia dell'arte, rappresentazione, come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado.Le conoscenze e competenze iniziali, richieste dal Corso di Studio, sono oggetto di verifica ai sensi dell'Art. 6 comma 1 del DM 270/2004. La verifica delle conoscenze e competenze iniziali, volta ad individuare eventuali lacune formative, avviene mediante la somministrazione di prove valutative (test). Lo studente, deve obbligatoriamente verificare le proprie conoscenze e competenze iniziali entro e non oltre il primo anno d'iscrizione al Corso. Qualora il risultato delle prove di valutazione non risulti adeguato, allo studente sono assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che potranno essere assolti attraverso attività didattiche integrative da svolgere in modalità erogativa (video lezioni, audio lezioni, dispense, ecc.) e/o interattiva (aula virtuale, chat, forum, ecc.). Il percorso integrativo si conclude con una nuova valutazione utile ad assicurare l'effettivo raggiungimento delle conoscenze e competenze inziali previste per il Corso di Studio.L'intero processo di valutazione delle conoscenze e competenze iniziali, in termini di obblighi, tempistiche, criteri, modalità di assegnazione, esecuzione e verifica degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA), come anche le modalità attuative dello stesso, sono indicate con maggiore dettaglio nel “Regolamento sulla verifica e integrazione delle conoscenze e competenze iniziali in ingresso al Corso di Studio”.Il Corso di Studio è ad accesso libero. Costi e iscrizione Il costo della retta è di € 3600 per anno accademico. Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l'Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche. Il pagamento può essere effettuato online in modalità e-commerce o a mezzo bonifico bancario. Oltre al costo della retta universitaria, lo studente è tenuto anche al versamento annuale del contributo per i servizi, pari a euro 240. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata. Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell'anno, senza alcun costo aggiuntivo. Prova Finale Per il conseguimento del Diploma di Laurea in Moda e Design Industriale occorre sostenere una prova finale che consiste nella presentazione di un elaborato scritto unitamente ad un eventuale elaborato progettuale che può essere sviluppato nell'ambito delle discipline del Corso di Studio, incluse le attività laboratoriali e quelle svolte nell'eventuale tirocinio.L'elaborato di laurea è valutato da una apposita Commissione nominata dal Rettore e composta da almeno 7 docenti secondo quanto previsto dall’art. 25, comma7, del Regolamento di Ateneo. La Commissione è presieduta dal Coordinatore del Consiglio di Corso o da un professore di I fascia in ruolo nel Corso di Studio designato dal Rettore.Il Consiglio di Corso di Studio, o una specifica Commissione Didattica nominata dal Consiglio di Corso di Studio, può autorizzare la preparazione dell’elaborato finale presso altre Università, strutture di ricerca italiane ed estere, o nell’ambito di attività di tirocinio o stage di lavoro.Il relatore deve essere un docente titolare di un insegnamento presente all’interno del Corso di Studio, comprese le attività a scelta offerte dall’Ateneo per il corso di iscrizione dello studente. Non è prevista la nomina di un correlatore. ll docente relatore tuttavia può scegliere di avvalersi di un correlatore nei casi in cui lo ritenga opportuno. È possibile affidare la correlazione di tesi di laurea a docenti di altre Università o a esperti esterni previa autorizzazione del Coordinatore del Corso di Studio. L’argomento della tesi deve essere concordato con il docente relatore.La tesi è redatta, di norma, in lingua italiana. Può essere redatta in lingua diversa dall’italiano, previa autorizzazione del Consiglio di CdS e sempre che il docente relatore abbia conoscenza della lingua straniera prescelta dallo studente per la elaborazione della tesi. La tesi in lingua straniera dovrà essere tuttavia accompagnata da un riassunto redatto in lingua italiana.Nel valutare la prova finale, la Commissione può attribuire, oltre al voto curriculare di partenza, ottenuto sulla base della media degli esami superati dallo studente: fino ad un massimo di 11 punti per una tesi sperimentale; fino ad un massimo di 7 punti per una tesi compilativa.In particolare, nella formalizzazione del voto, la Commissione si atterrà ai seguenti criteri:- qualità nell'esecuzione dell'elaborato finale anche in relazione all'argomento (originalità, innovatività ecc.) e alla qualità espositiva: max 5 pt per tesi compilativa; max 9 pt per tesi sperimentale.- lodi in carriera: 1 pt se ha conseguito da 3 a 5 lodi negli esami di profitto; 2 pt se ha conseguito oltre 5 lodi negli esami di profitto.La votazione finale è espressa in centodecimi, con eventuale lode. Il punteggio minimo per il superamento dell'esame finale e il conseguimento della laurea è 66/110.La commissione può concedere al candidato il massimo dei voti con lode. La lode potrà essere attribuita all'unanimità e decisa solo quando la media dei voti in carriera, sommata a tutti gli altri punteggi, raggiunga o superi 110 e lo studente abbia conseguito almeno un esame con lode in carriera.Eventuale menzione aggiuntiva alla lode potrà essere attribuita dalla Commissione, sempre all’unanimità, a candidati che abbiano svolto un elaborato finale sperimentale particolarmente originale e rilevante valutato col massimo del punteggio attribuibile, e partano da una media di voti in carriera superiore a 105. Qualità della didattica Opinione degli Studenti Opinioni dei Laureati Organizzazione Coordinatoreprof Stefano Chiarenza stefano.chiarenza@uniroma5.itGruppo AQ e organizzazione di AQprof. Stefano Chiarenza responsabileprof. Aldo Renato Daniele Accardi componente aldo.accardi@uniroma5.itprof.ssa Dalia Bruna Gallico componente dalia.gallico@uniroma5.itdott.ssa Noemi Scarpato componente noemi.scarpato@uniroma5.itdott.ssa Emanuela Mililli componente TA emanuela.mililli@uniroma5.itAlessia Magnani rappresentanza studentesca alessia.magnani@studenti.uniroma5.itLa gestione della Qualità del CdS si articola secondo 4 macro-processi fondamentali, gestitiattraverso specifiche commissioni presiedute da un docente responsabile come di seguitoindicato:Processi Commissione CompitiProgrammazione e OrganizzazioneNoemi Scarpato (Responsabile - docente) noemi.scarpato@uniroma5.it Rosalinda Inglisa (docente) Aldo Renato Daniele Accardi (docente) Componente studentesca- propone le linee di sviluppo di nuove iniziative didattiche; - pianifica le linee di indirizzo per il corretto sviluppo delle attività didattiche; - propone le modalità organizzative e le procedure di controllo dell’offerta formativa; - propone il piano di impiego delle risorse (docenza, infrastrutture, strumentali); - propone attività di formazione e informazione, assistenza, supporto e ascolto a docenti, studenti e personale TA per garantire un’efficiente gestione delle attività didattiche e un’adesione consapevole alla AQ - identifica eventuali azioni di miglioramento del percorso formativo e del sistema di gestione;Orientamento e TutoratoEmanuela Mililli (Responsabile -Referente TA) emanuela.mililli@uniroma5.it Segreteria StudentiGiulia Greci (tutor di base) Duccio Devoti (tutor di base)- elabora e gestisce le attività connesse al reclutamento degli studenti delle scuole curando l'orientamento in ingresso; - organizza e monitora le attività di orientamento degli studenti nel loro percorso di studi; - organizza le procedure per la gestione dei piani di studio; - promuove le iniziative per la mobilità internazionaleConsultazioni parti interessate e accompagnamento al lavoro Dalia Gallico (responsabile - docente) dalia.gallico@uniroma5.it Aldo Renato Daniele Accardi (docente) Comitato di Indirizzo- Identificazione dei fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro - Definizione di azioni congiunte per il conseguimento dei saperi minimi per l’accesso al percorso formativo - Definizione di azioni congiunte per l’accompagnamento al mondo del lavoro - promuove i rapporti e definisce le procedure connesse alle attività di tirocinio; - promuove e organizza e monitora le attività relative al placement dei laureati;Monitoraggio e AnalisiRosalinda Inglisa (Responsabile – docente) rosalinda.inglisa@uniroma5.it Noemi Scarpato (docente) Giulia Greci (tutor di base) Componente studentesca)-- monitoraggio della piattaforma didattica e sito internet- gestisce le attività connesse all’elaborazione dei monitoraggi delle carriere degli allievi; - monitoraggio delle prove di verifica dell’apprendimento; - monitoraggio della progressione di carriera degli studenti; - monitoraggio della collocazione nel modo del lavoro e della prosecuzione degli studi in altri corsi di studio; - monitoraggio delle opinioni degli studenti sul percorso formativo; - monitoraggio SUA CdS; - monitoraggio riesame annuale;Il Gruppo di Riesame coincide con il GAQ.Con delibera del 31/05/2022 adottata dal Consiglio di CdS è stato istituito il Comitato di Indirizzo composto da:Componente Ruolo Istituzione, Ente, Azianda o Studioprof. Stefano Chiarenza, Docente interno, SSD ICAR/17 Disegnocoordinatore del CdS In Moda e Design Industriale dell’Università Telematica San Raffaele Romaprof.ssa Dalia Bruna Gallico Docente interno, SSD ICAR/13CdS In Moda e Design Industriale dell’Università Telematica San Raffaele Romaprof. Aldo R.D. Accardi,Docente interno, SSD ICAR/16 CdS In Moda e Design Industriale dell’Università Telematica San Raffaele Romadott. Antonio Cristiano Coordinatore degli EventiDirezione Regionale Musei Lombardia, Milanodott.ssa Patrizia Di Dio Presidente Confcommercio, Palermodott. Antonio Franceschini ResponsabileCNA Federmoda Nazionale, RomaCav. Francesco Casile CEO Casile & Casile Groupdott.ssa Alessandra Chiara GuffantiCEO (già Presidente Giovani Assolombarda)showroom Alta Moda Guffanti, Milanoprof.ssa Marinella Levi, P.O. presso il Dipartimento di Chimica Materiali e Ingegneria Chimica Giulio NattaPolitecnico di Milano, Milanoarch. Andrea Liguori Titolare fondatoreStudio di Architettura e Design, Berlinodott.ssa Marinella Loddo già direttore ICE Istituto Commercio Estero Lombardia, Romadott.ssa Marisa Marinelli FunzionarioComune di Milano Area Lavoro e Formazione, Milanoarch. Massimiliano Masellis Titolare fondatore Studio di Architettura e Design, Palermodott.ssa Nicole Röder Trade AnalystICE di Berlino, Agenzia di Commercio Estero italiana - Ministero degli Esteri;dott. Enrico della Pasqua Rappresentanza degli studenti laureati CdS In Moda e Design Industriale dell’Università Telematica San Raffaele RomaAlessia Magnani rappresentanza studentescaCdS In Moda e Design Industriale dell’Università Telematica San Raffaele RomaRegolamento Comitato di Indirizzo L4 Calendario CALENDARIO ACCADEMICO ESAMI A.A 2024 2025 CALENDARIO ACCADEMICO ESAMI A.A 2025 2026 CALENDARIO ATTIVITA- FORMATIVE A.A 2025 2026 CALENDARIO LAUREE A.A 2025 2026 Video
Obiettivi Formativi
Il Corso di Laurea in Moda e Design Industriale (classe L-4) ha l’obiettivo di formare una figura professionale qualificata, capace di operare nei diversi ambiti del design e della moda, con una preparazione culturale e scientifica solida e aggiornata.La formazione si articola in sei principali aree disciplinari:Discipline di Base – Offrono le fondamenta teoriche e tecniche indispensabili per affrontare i progetti di design. Comprendono elementi di matematica, informatica, disegno tecnico, storia dell’arte, teoria del design e conoscenza dei materiali.Industrial Design e Progetto – Sviluppano la capacità progettuale nei settori del prodotto e della moda. Gli studenti imparano a ideare e risolvere problemi progettuali attraverso soluzioni creative, con attenzione agli aspetti estetici, tecnici, funzionali e culturali.Architettura degli Interni e Allestimento – Forniscono competenze per progettare spazi interni e allestimenti, con particolare attenzione alla qualità degli ambienti, alla loro funzionalità e coerenza rispetto ai contesti d’uso (abitativi, lavorativi, culturali).Comunicazione, Video e Fotografia – Potenziano la capacità di raccontare e valorizzare i progetti attraverso linguaggi visivi e multimediali, approfondendo i processi comunicativi, la produzione audiovisiva e l’uso strategico dei media.Discipline Economiche – Offrono gli strumenti per comprendere il funzionamento delle imprese del settore, affrontando temi come marketing, brand management, organizzazione produttiva e valorizzazione del progetto, anche in ottica internazionale.Discipline Storiche, Antropologiche e Sociologiche – Forniscono una solida base critica e culturale, utile per comprendere i fenomeni sociali, artistici e culturali che influenzano il design, collocandolo in una prospettiva storica e antropologica.Accanto a queste aree, il corso persegue obiettivi formativi trasversali e professionalizzanti:Fornire conoscenze aggiornate sui processi del design e della moda, in relazione alle trasformazioni tecnologiche e culturali;Sviluppare la capacità di applicare metodi progettuali concreti, usando strumenti sia analogici sia digitali;Comprendere i meccanismi economici e comunicativi del settore per elaborare strategie efficaci;Potenziare la collaborazione in team interdisciplinari e la gestione autonoma del progetto;Comunicare progetti e idee in modo chiaro, efficace e professionale, anche in contesti internazionali;Promuovere un approccio etico e sostenibile al design.Infine, il corso punta a sviluppare nei laureati tre competenze chiave:Autonomia di giudizio, per valutare criticamente materiali, tecnologie e strategie in funzione dei diversi obiettivi progettuali;Abilità comunicative, per presentare progetti in modo efficace, lavorare in gruppo e dialogare con interlocutori diversi;Capacità di apprendimento, per aggiornarsi costantemente, esplorare nuovi strumenti e affrontare i cambiamenti del settore con flessibilità.
Sbocchi Occupazionali
I laureati del Corso di Studio in Moda e Design Industriale sono in grado di collaborare con diverse figure professionali, quali designer senior, ingegneri, esperti di marketing, comunicatori e responsabili delle vendite, integrando in modo efficace competenze di design e project management. La loro preparazione li rende adatti a lavorare efficacemente in team multidisciplinari, facilitando il dialogo tra professionisti con competenze diverse. Possono pertanto trovare impiego in vari ambiti professionali. Gli sbocchi occupazionali principali includono:Industria della moda e del design industrialeProgettista di prodotto: sviluppo di collezioni e prodotti, sia nel campo della moda che del design industriale.Designer di interni o spazi espositivi: progettazione di spazi commerciali e espositivi;Branding e comunicazione visiva:Brand strategist: gestione dell’identità visiva e del posizionamento di un marchio, sviluppando strategie di branding allineate alle tendenze di mercato.Esperto in comunicazione visiva e marketing: pianificazione e implementazione di strategie di comunicazione multicanale per promuovere prodotti e marchi, con particolare attenzione al digital marketing e all’uso dei social media.Settore commerciale e retail:Retail designer: pianificazione e gestione della strategia distributiva, con attenzione al design degli spazi di vendita e alla user experience.Visual merchandiser: sviluppo di layout e presentazioni visive nei punti vendita, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti e migliorare l’esperienza d’acquisto.Consulenza e libera professione:Consulente di design e brand management: collaborazioni con aziende per sviluppare strategie di prodotto, design, branding e comunicazione.Designer freelance: progettazione di prodotti, spazi e strategie per diversi settori, lavorando come libero professionista.Inoltre, con ulteriori percorsi di specializzazione (master o laurea magistrale che preveda la classe L4 come titolo di accesso), il laureato può accedere a ruoli più elevati, come manager di progetti complessi, direttore creativo o responsabile della strategia di prodotto e brand di grandi aziende del settore.
Approfondimenti
| Primo Anno | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Fondamenti di informatica e matematica (mdi) | 12 |
| Fondamenti di disegno | 8 |
| Metodologie progettuali per il Design | 8 |
| Storia del Design (mdi) | 8 |
| Concept Design (mdi) | 8 |
| Tecnologia e innovazione dei materiali per il design (mdi) | 6 |
| Totale | 50 |
| Secondo Anno | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Laboratorio di design del prodotto.1 | 8 |
| Valutazione economica dei prodotti e dei progetti (mdi) | 10 |
| Storia dell'arte moderna (mdi) | 6 |
| Marketing strategico e operativo (mdi) | 6 |
| Laboratorio di digital modelling | 8 |
| Interior design (mdi) | 8 |
| Metodologie della cultura visuale | 8 |
| Totale | 54 |
| Terzo Anno | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Laboratorio di design degli spazi espositivi (mdi) | 6 |
| Antropologia della cultura e del progetto (mdi) | 6 |
| Laboratorio di design del prodotto.2 | 8 |
| Teorie delle arti contemporanee | 6 |
| Strategie di comunicazione | 8 |
| Storia dell'arte contemporanea (mdi) | 6 |
| Inglese per il disegno industriale (mdi) | 6 |
| Totale | 46 |
| Esami a scelta dello studente | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Photography Design (mdi) | 6 |
| Strategie di creatività e innovazione per il design (mdi) | 6 |
| Packaging design (mdi) | 6 |
| Totale | 12 |
| Tirocinio | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Tirocinio (mdi) | |
| Totale | 12 |
| Prova finale | 6 |
|---|
Totale percorso di studi 180
| Primo Anno | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Fondamenti di informatica e matematica (mod) | 12 |
| Fondamenti di Disegno per la Moda | 6 |
| Marketing strategico e operativo (mod) | 6 |
| Storia della moda | 6 |
| Concept Design (mod) | 8 |
| Laboratorio di progettazione Moda.1 | 8 |
| Tecnologia e innovazione dei materiali per il design (mod) | 6 |
| Totale | 52 |
| Secondo Anno | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Valutazione economica dei prodotti e dei progetti (mod) | 10 |
| Laboratorio di Disegno per la Moda | 8 |
| Design dell'accessorio | 6 |
| Interior design (mod) | 8 |
| Storia della fotografia e del cinema | 6 |
| Metodologie progettuali per la moda | 8 |
| Storia dell'arte moderna (mod) | 6 |
| Totale | 52 |
| Terzo Anno | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Laboratorio di design degli spazi espositivi (mod) | 6 |
| Antropologia della cultura e del progetto (mod) | 6 |
| Laboratorio di progettazione moda.2 | 8 |
| Storia del design (mod) | 6 |
| Strategie di comunicazione per la moda | 8 |
| Storia dell'arte contemporanea (mod) | 6 |
| Inglese per il disegno industriale (mod) | 6 |
| Totale | 46 |
| Esami a scelta dello studente | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Photography Design (mod) | 6 |
| Strategie di creatività e innovazione per il design (mod) | 6 |
| Packaging design (mod) | 6 |
| Totale | 12 |
| Tirocinio | |
|---|---|
| Insegnamenti | CFU |
| Tirocinio (mod) | |
| Totale | 12 |
| Prova finale | 6 |
|---|
Totale percorso di studi 180
Il corso di Moda e Design Industriale fornisce le competenze necessarie ad acquisire gli elementi culturali, scientifici, metodologici e tecnico-strumentali che sono alla base dell'attività di progettazione sia nel campo della moda che in quello del design in generale.
In particolare il corso valorizza il potenziale del design italiano proponendolo come modello d'innovazione e strategia aziendale affiancando alle tradizionali competenze progettuali quelle relative all’imprenditorialità e alla gestione del prodotto, dall’ideazione alla sua collocazione nel mercato.
L’iter didattico è strutturato, pertanto, in modo da offrire sia concrete esperienze di progetto e conoscenza, sia case history specifiche. L’approccio di tipo multidisciplinare permette di combinare pragmatismo e immaginazione, managerialità e progettualità.
Le figure professionali formate dovranno:
- possedere un'adeguata conoscenza di base nei settori della matematica, scienza e tecnologia dei materiali, informatica, design industriale, estetica, museologia e critica artistica, storia dell'arte contemporanea, storia dell'arte moderna, disegno;
- conoscere le metodiche disciplinari di indagine ed essere in grado di finalizzarle alla soluzione dei molteplici problemi applicativi del design;
- possedere conoscenze e competenze anche operative in uno o più settori che riguardano il design (con particolare riferimento all'interior design, al design della moda, al design nei mezzi di comunicazione);
- possedere capacità progettuali e gestionali (con particolare riferimento alla gestione dei progetti nell'ambito della moda e del design);
- essere in grado di svolgere assistenza tecnica nel settore;
- conoscere le responsabilità professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri dei settori della moda e del design industriale;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza nonché per lo scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
Il percorso formativo fornisce competenze di base relative alla progettazione e realizzazione dei prodotti di moda e di design, la conoscenza dei sistemi storici, economici, aziendali, della cultura di impresa e dei contesti culturali e di consumo, nonché di tutto ciò che concorre alla loro realizzazione, comunicazione e distribuzione (visual merchandising, eventi, allestimenti, show room, riviste, ecc.).
Il profilo professionale formato è quello del desiner, brand e store manager.
Il laureato potrà operare direttamente o collaborare all'interno di strutture professionali, aziendali del settore e degli indotti correlati.
Di seguito i possibili ambiti di inserimento lavorativo dei laureati.
In riferimento al design del prodotto e della moda:
designer, design coordinator, accessory designer, textile designer, stylist, quality controller, graphic designer.
Le figure dedicate all'interior e exhibit design:
interior designer, progettista di spazi espositivi, corner/concept store designer, visual designer, show designer, set designer, packaging designer.
In riferimento alla communication/marketing/distribution del prodotto:
creative communicator, art consultant, project manager, brand manager, store manager, buyer, promoter, trend scout, video maker, web designer, editor, copywriter, sale agent.
Il laureato potrà proseguire la carriera iscrivendosi ai Corsi di Laurea Magistrale che prevedono la classe L4 come titolo di accesso, o frequentare corsi professionalizzanti e master in Italia e all'estero al fine di raggiungere maggiori livelli di responsabilità.
Codifiche ISTAT
Disegnatori di moda - (2.5.5.1.3)
Creatori artistici a fini commerciali (esclusa la moda) - (2.5.5.1.4)
Tecnici del marketing - (3.3.3.5.0)
Tecnici della pubblicità - (3.3.3.6.1)
Grafici - (3.4.4.1.1)
Requisito per immatricolarsi al Corso di Studio in Moda e Design Industriale è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, dopo dodici anni di scolarità, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente e che consenta l’ammissione all’Università e al Corso di Studio prescelto nel Paese ove è stato conseguito (cfr. Circolare del Ministero http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/).
Inoltre, occorre sostenere un test in ingresso erogato 'on-line' e non selettivo ai fini dell'immatricolazione, finalizzato a valutare le conoscenze richieste per l’accesso.
Il test, del tipo a risposta multipla, è composto da quattro sezioni che comprendono quesiti di: matematica, comprensione logica e verbale nonché su conoscenze di tipo storico-umanistico, scientifico e informatico. La prova è orientata sia a verificare le conoscenze di base sia a saggiare le attitudini per gli studi di interesse.
Agli studenti che al test di accesso non raggiungono il punteggio minimo prestabilito vengono attribuiti degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Lo studente, dovrà obbligatoriamente verificare le proprie competenze iniziali entro e non oltre il primo anno d'iscrizione al Corso di Studio. Al fine di aiutare lo studente ad assolvere agli OFA, la struttura didattica organizza specifiche attività formative, propedeutiche e di recupero, in modalità erogativa (video lezioni, audio lezioni, dispense, ecc.) e/o interattiva (aula virtuale, chat, forum, ecc.) la cui frequenza è obbligatoria.
Informazioni sulle modalità e tempi della prova, le materie sulle quali vertono i quesiti, le modalità di sostenimento del test da parte di studenti con specifiche disabilità, nonché ulteriori dettagli sulle modalità di attribuzione e assolvimento di eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) sono riportati nel Regolamento del Corso di Studi, art. 4, e nel correlato 'Regolamento sulle modalità di verifica e integrazione della preparazione iniziale (OFA) in ingresso al Corso di Studi L4 dell'Università Telematica San Raffaele Roma' allegato di seguito.
Regolamento sulle modalità di verifica e integrazione della preparazione iniziale in ingresso L4
Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l’Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.
Agli studenti disabili, alle donne in gravidanza, agli appartenenti alle FF.OO. e FF.AA., agli studenti di età compresa tra 17 e 22 anni non compiuti sono riservate particolari agevolazioni economiche sulla retta universitaria.
Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell’anno, senza alcun costo aggiuntivo. Chiama il nostro Team di Supporto al Numero Verde 800 27 00 23.
I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati al conseguimento del titolo accademico e, quindi, costituiscono parte integrante della carriera dello studente. Sono inclusi nel piano accademico dell'Università, e possono essere obbligatori oppure facoltativi, permettendo l'acquisizione di crediti formativi.
Piano di Studi
L-4 - MODA E DESIGN INDUSTRIALE - SCHEMA DESIGN
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | Fondamenti di Informatica e Matematica | INF/01XMAT/03 | 12 |
| 1 | Fondamenti di disegno | ICAR/17 | 8 |
| 1 | Metodologie progettuali per il design | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Storia del design (Design) | L-ART/03 | 8 |
| 1 | Concept design | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Tecnologia e innovazione dei materiali per il design | ING-IND/22 | 6 |
| 2 | Valutazione economica dei prodotti e dei progetti | SECS-P/07 | 10 |
| 2 | Storia dell'arte contemporanea | L-ART/03 | 6 |
| 2 | Marketing strategico ed operativo (Design) | SECS-P/08 | 6 |
| 2 | Laboratorio di digital modelling | ICAR/17 | 8 |
| 2 | Design studio 1 | ICAR/13 | 8 |
| 2 | Interior design | ICAR/16 | 6 |
| 2 | Metodologia della cultura visuale | L-ART/06 | 8 |
| 3 | Laboratorio di design degli spazi espositivi | ICAR/16 | 8 |
| 3 | Antropologia della cultura e del progetto | M-DEA/01 | 6 |
| 3 | Design studio 2 | ICAR/13 | 8 |
| 3 | Teorie delle arti contemporanee | L-ART/03 | 6 |
| 3 | Strategie di comunicazione | SPS/08 | 8 |
| 3 | Strategie di creatività e innovazione per il design | ICAR/13 | 6 |
| 3 | Inglese per il disegno industriale | L-LIN/12 | 6 |
| 3 | Tirocinio formativo | 12 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Prova Finale | 6 |
L-4 - MODA E DESIGN INDUSTRIALE - SCHEMA MODA
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | Fondamenti di Informatica e Matematica | INF/01XMAT/03 | 12 |
| 1 | Fondamenti di disegno per la moda | ICAR/17 | 8 |
| 1 | Metodologie progettuali per la moda | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Storia della moda | L-ART/03 | 8 |
| 1 | Concept design | ICAR/13 | 8 |
| 1 | Tecnologia e innovazione dei materiali per il design | ING-IND/22 | 6 |
| 2 | Valutazione economica dei prodotti e dei progetti | SECS-P/07 | 10 |
| 2 | Marketing strategico ed operativo (Moda) | SECS-P/08 | 6 |
| 2 | Laboratorio di disegno per la moda | ICAR/17 | 8 |
| 2 | Fashion Studio 1 | ICAR/13 | 8 |
| 2 | Design dell'accessorio | ICAR/13 | 6 |
| 2 | Interior design | ICAR/16 | 6 |
| 2 | Storia della fotografia e del cinema | L-ART/06 | 6 |
| 3 | Laboratorio di design degli spazi espositivi | ICAR/16 | 8 |
| 3 | Antropologia della cultura e del progetto | M-DEA/01 | 6 |
| 3 | Fashion Studio 2 | ICAR/13 | 8 |
| 3 | Strategie di comunicazione per la moda | SPS/08 | 8 |
| 3 | Strategie di creatività e innovazione per il design | ICAR/13 | 6 |
| 3 | Storia dell'arte contemporanea | L-ART/04 | 8 |
| 3 | Inglese per il disegno industriale | L-LIN/12 | 6 |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 3 | Tirocinio formativo | 12 | |
| 3 | Prova Finale | 6 |
Requisiti di Accesso
Per essere ammessi al Corso di Studio occorre possedere un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero, dopo dodici anni di scolarità̀, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente e che consenta l’ammissione all’Università̀ e al Corso di Studio prescelto nel Paese ove è stato conseguito (cfr. Circolare del Ministero http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/).Tutti gli studenti ammessi devono possedere un’adeguata preparazione iniziale al fine di poter affrontare con profitto il percorso formativo. La preparazione iniziale, richiesta per il Corso di Studio, prevede conoscenze e competenze negli ambiti scientifici della matematica, logica, storia, storia dell'arte, rappresentazione, come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado.Le conoscenze e competenze iniziali, richieste dal Corso di Studio, sono oggetto di verifica ai sensi dell'Art. 6 comma 1 del DM 270/2004. La verifica delle conoscenze e competenze iniziali, volta ad individuare eventuali lacune formative, avviene mediante la somministrazione di prove valutative (test). Lo studente, deve obbligatoriamente verificare le proprie conoscenze e competenze iniziali entro e non oltre il primo anno d'iscrizione al Corso. Qualora il risultato delle prove di valutazione non risulti adeguato, allo studente sono assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che potranno essere assolti attraverso attività didattiche integrative da svolgere in modalità erogativa (video lezioni, audio lezioni, dispense, ecc.) e/o interattiva (aula virtuale, chat, forum, ecc.). Il percorso integrativo si conclude con una nuova valutazione utile ad assicurare l'effettivo raggiungimento delle conoscenze e competenze inziali previste per il Corso di Studio.L'intero processo di valutazione delle conoscenze e competenze iniziali, in termini di obblighi, tempistiche, criteri, modalità di assegnazione, esecuzione e verifica degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA), come anche le modalità attuative dello stesso, sono indicate con maggiore dettaglio nel “Regolamento sulla verifica e integrazione delle conoscenze e competenze iniziali in ingresso al Corso di Studio”.Il Corso di Studio è ad accesso libero.
Costi e Agevolazioni
Agevolazioni e Finanziamenti
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